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Denis Isaia, direzione artistica

Ricercatore culturale e curatore d'arte contemporanea. Nel 2006 avvia il concorso per giovani curatori Best Art Practices con il tema mostre in spazi non convenzionali. Nel 2007 vince il premio per giovani curatori Borsa Arte Giovane di Genova con la mostra Del paese e altre storie. Nel 2008 è assistente dei Raqs Media Collective con cui co-cura i 45 eventi in 111 giorni del progetto Tabula Rasa. Nello stesso hanno inaugura la prima edizione del Premio alle passioni la Seconda Luna. Nel 2009 inaugura il progetto curatoriale cosa ho visto di bello, un'indagine sulla descrizione e sulla narrazione del bello contemporaneo, tutt'ora in corso. Da luglio dello stesso anno è direttore del progetto artistico di Anna Scalfi indeposito, un deposito gratuito di opere d'arte. Nel 2010 concentra la sua ricerca sul ruolo del curatore nelle dinamiche della Storia dell'arte. Affianca abitualmente alla attività di ricerca quella di speechswriter. Ha curato progetti collettivi e mostre personali fra cui: From and to, Ognuno è internazionale al suo presente, Qatees, Three stories of balance on the threshold of fiction, Il titolo è il pubblico.

 


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Cristina Natalicchio, coordinamento

Critica e curatrice, project manager nel campo delle arti contemporanee. Dopo alcune collaborazioni con enti culturali del territorio trentino, fra cui Artesella e Mart, dal 2003 al 2008 collabora con la Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento in qualità di responsabile organizzativo, curatrice e caporedattrice della rivista bilingue "Work. Art in progress". In quest'ambito dedica un lavoro significativo alla ricognizione della scena artistica emergente a locale e nazionale, con la serie di mostre Check in, e il progetto editoriale Speciale Italia e Speciale Trentino Alto Adige, in collaborazione con Viafarini e C/O Careof di Milano. Dal 2005 è project manager del Premio Internazionale della Performance, competizione annuale per artisti sotto i 35 anni di qualsiasi nazione e background formativo. Insieme al direttore artistico Fabio Cavallucci, cura nel 2007 Family Monument, progetto dell'artista inglese Gillian Wearing, che a partire da un’indagine statistica invita le famiglie della provincia a candidarsi per essere scelte a rappresentare la “famiglia trentina tipo del 2007” in un monumento in bronzo, e nel 2008 The Rocky Mountain People Show, programma di performance aperte all’interferenza con il mondo dello spettacolo e alla partecipazione del pubblico. Nel 2009 è direttrice commerciale della galleria nomade ed esclusivamente virtuale The Midget Gallery, un progetto dell’artista polacca Katarzyna Kozyra, mentre nel 2009 e 2010 è responsabile del coordinamento della XIV Biennale Internazionale di Scultura di Carrara.



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Serena Osti, progetto grafico

Alla passione per il graphic design associa interessi e competenze trasversali. Dopo la laurea triennale in design alla Libera Università di Bolzano nel 2009,  colleziona ed integra esperienze formative  e eterogenee, dai workshop d'artista di carattere concettuale e relazionale,  con Italo Zuffi (Careof DOCVA, Milano 2011), Cesare Pietroiusti (Fondazione Galleria Civica, Trento 2010), Kendell Geers (Mart, Rovereto 2010), Paolo Riolzi e Francesco Jodice (2007, Bolzano/Milano), al più recente Corso in pianificazione e gestione delle aree montane (Accademia della montagna del Trentino, 2011). Collabora come assistente alla produzione per Giulio Iacchetti, il collettivo Blast Theory, il duo Heather & Ivan Morison, e attualmente per Walter Niedermayr, per cui è anche assistente al Corso di fotografia artistica della Libera Università di Bolzano. Dal 2008 conta partecipazioni a mostre e progetti di gruppo, tra cui: Officine dell'arte (Careof DOCVA, Milano, 2011), Progetto NAO-Nuovi Autori Oggi (2010-2011); [Design]Crisis (P4 Temporary Gallery, Milano, 2009),  Archivio (Libera Università di Bolzano, evento parallelo a Manifesta 7, 2008).

 

 

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Cristian Pozzer, sviluppo sito web

Sviluppatore software si è avvicinato al mondo delle arti grazie al suo impegno con il museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, il Mart, dove accanto alla supporto tecnico/informatico dato agli artisti, ha sviluppato per il museo complessi database per la gestione e movimentazione delle opere. Oggi assiste ancora artisti contemporanei nello sviluppo e supporto di opere multimediali e realizza soluzioni software anche per web e il mondo mobile. http://www.htmania.it



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Elisa Tessaro, ufficio stampa

Dopo la laurea a Padova e un anno a Berlino, torna in Trentino-Alto Adige dove inizia a lavorare nell’ambito della comunicazione per diverse istituzioni cultu-rali, fra cui Museion – museo d’arte moderna e contemporanea di Bolzano, Arte Sella, Transart e Bolzano Festival Bozen. Ultimamente oltre all’attività di uf-ficio stampa, si occupa di nuove tecnologie e comunicazione multimediale. Colla-bora, nelle pagine della cultura, con il quotidiano Alto Adige e con la rivista Alp magazine. Una vita da nomade, da un capo all'altro della regione, è convinta che le idee e i pensieri migliori nascano in viaggio, o fuori dal finestrino, alla prossima fermata del treno.

 

 

Tiziana Comis, amministrazione


Traduttrici:

Anja Pruenster, dall'italiano al tedesco

Milena Finazzi, dall'italiano all'inglese

Pauline Touboul, dall'italiano al francese

Elisa Travaglia, dall'italiano allo spagnolo

From hours 20 in then for the ways of Laives staff of the Second Moon it waits for to you!

Iscrizioni aperte dal

29 febbraio

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