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Giuria - Seconda edizione 2012


Federico Taddia
(Presidente di Giuria)

Quarant’anni, è conduttore radiofonico e televisivo, giornalista e autore. Ha condotto “Screensaver” su Rai3, “L’Altrolato” e "Monolocale" su Radio2,  “Pappappero” e "Mine vaganti" su Radio24”, dove attualmente è in onda ogni sabato con "L'Altra Europa . Collabora ai testi di Fiorello, al programma “Ballarò”, con il settimanale "Topolino” e con il quotidiano “La Stampa”. È autore dei libri Mamma posso farmi il piercing, scritto con Federica Pellegrini, Perché le stelle non ci cadono in testa?, scritto con Margherita Hack, Perché siamo parenti delle galline?, scritto con Telmo Pievani, Perché i vulcani si svegliano?, scritto con Mario Tozzi, e insieme a Claudia Ceroni ha pubblicato Fuori luogo: inventarsi italiani all’estero. È un appassionato di storie piccole, originali e virtuose, che racconta in radio, in tv e sulla carta.


 
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Angelika Burtscher
Nata in Austria, vive tra Bolzano e Torino. Lavora come designer e curatrice dal 2002. È partner dello studio di design Lupo & Burtscher e nel 2003 fonda con Daniele Lupo il progetto e piattaforma espositiva Lungomare. Lo studio, insieme a Lungomare, sviluppa una vasta serie di progetti dedicati al design con particolare attenzione a un approccio di tipo interdisciplinare. Nel 2009 pubblica con Daniele Lupo, Alvise Mattozzi, e Paolo Volontè, il libro Biografie di oggetti / Storie di cose (Bruno Mondadori) e nel 2008 scrive Dream City Us —Exercises for Urban Perception (Studienverlag, Innsbruck), con Manuela Demattio e Roberto Gigliotti. Nel 2009 riceve l’incarico come ricercatrice al dipartimento di design della Jan Van Eyck Akademie di Maastricht. Nel 2010 pubblica con Judith Wielander il libro visible–where art leaves its own field and becomes visible as something else (Sternberg Press, Berlin-New York).

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Serena Giordano
È nata nel 1961 a Milano. Nel 1980 comincia la sua carriera artistica lavorando nel settore delle arti applicate (illustrazione, grafica, pubblicità, scenografia e allestimenti). Espone in numerose gallerie in Italia e all’estero. Mostre recenti: Saints and the city o il brusio degli angeli, Studio Bauccio, Milano (2011). Miracoli contemporanei di Santa Rosalia, Visu Gallery, Kokkola (Finlandia), 2009 e Centro d’arte Piana dei colli, Palermo, 2009. Insegna all’Accademia di Belle Arti di Genova. Dal 2000 al 2011 ha insegnato all’Università di Genova. È stata visiting artist presso La Nordic school of art di Kokkola (Finlandia). Ha appena finito di scrivere Disimparare l’arte, manuale di antididattica, (Il Mulino, Bologna 2012). Con Alessandro Dal Lago, ha scritto Mercanti d’aura, logiche dell’arte contemporanea (Il Mulino, Bologna 2006) e Fuori cornice, l’arte oltre l’arte (Einaudi, Torino 2008).

 
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Patrick Ohnewein
È manager del centro Free Software & Open Technologies del TIS innovation park South Tyrol, dove coordina un team di project manager che gestiscono progetti europei a vari livelli. Dedito con costanza alla creazione e allo sviluppo della Free Software community in Alto Adige, è socio fondatore, nonché membro del direttivo del Linux User Group Bozen-Bolzano-Bulsan e organizza la South Tyrol Free Software Conference che si svolge con cadenza annuale. Coordina diverse mailing list dedicate a progetti software ed è coinvolto in qualità di esperto informatico in svariati gruppi e comitati nel settore del Software Libero e dell'IT. Membro del direttivo della Free Software Foundation Europe, dopo quasi un decennio come sviluppatore software nell'industria privata, attraverso il progetto europeo CoCOS - Competence Center Open Source South Tyrol, ha potuto fare della propria passione la propria professione, specializzandosi nella gestione di progetti di cooperazione e di ricerca e sviluppo nel campo dell'IT.
 
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Roberto Pinto
È critico e curatore di arte contemporanea. Dal 1989 al 1995 lavora presso la rivista di arte contemporanea “Flash Art”, prima come redattore e, dal gennaio 1993 al marzo 1996, come caporedattore. Collabora dal 1993 con la Redazione di Radio Popolare. Tra i saggi pubblicati ricordiamo: Cuba Los Mapas del Deseo, Kunsthalle Vienna, 1999; Maurizio Cattelan, Phaidon, London 2000; Hardcore, Palais de Tokyo, Parigi 2003; Lucy Orta, Phaidon, London 2003. Tra le mostre curate ricordiamo: Subway, 1998 Milano; Stranger Knocking, Padiglione Italiano Biennale di Melbourne 1998;  Arte all'arte 2000; Transform, 2001, Trieste; Short Stories, 2001, Milano; Americas Remixed, 2002 Milano; Dimensione Follia, 2004 Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento, Spazi Atti (con J.H. Martin), 2004 PAC, Milano; Confini (curata con Cincinelli e Collu) Museo Provinciale Nuoro 2006. Ha curato le otto edizioni del ciclo di incontri sull’arte contemporanea La generazione delle immagini. È stato uno dei curatori alla V Biennale di Gwangju, Corea (2004) e alla Terza Biennale di Tirana (2005). È ricercatore di Storia dell'Arte contemporanea presso l’Università di Trento.
 
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Karl-Ludwig Schibel
Sociologo, ha insegnato l’ecologia sociale nel dipartimento di sociologia dell’Università di Francoforte dal 1970 fino ai primi anni Novanta. Coordina dal 1988 la Fiera delle Utopie Concrete che ogni anno presenta a Città di Castello esperienze e soluzioni di conversione ecologica dell’economia e della società. Fa parte dal 1992 della presidenza dell’Alleanza per il Clima delle Città Europee coordinando la rete in Italia. È membro e coordinatore del Comitato di Garanzia di Terra Futura e membro del Comitato editoriale di EcoScienza. Insieme a Wolfgang Sachs idea e modera i Colloqui di Dobbiaco. Svolge un’intensa attività di relatore, docente su temi di ecologia sociale e della politica del clima. Ultime pubblicazioni: Climate Justice and Human Rights in Global Mitigation and Local Adaptation, Fondazione Lanza, Padova 2010, Le emergenze ambientali, a cura di Caritas Italiana, Nell’occhio del ciclone, Il Mulino 2009, Kommunebewegung, in Roland Roth, Dieter Rucht (ed.), Die sozialen Bewegungen in Deutschland seit 1945. Ein Handbuch, Campus, Francoforte sul Meno 2008. Cura la rubrica Life Style nel bimensile “Qual Energia” e Le buone pratiche nel mensile “l’altrapagina”.



 
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Giuria - Prima edizione 2008


Antonio Cosentino
(Presidente di Giuria)
Fondatore e direttore del Centro di ricerca sull'Indagine Filosofica, docente di Filosofia e Storia nei licei e supervisore di tirocinio presso la SSIS dell'Università della Calabria dove svolge anche docenza. È con-direttore della collana “Impariamo a pensare” dell'editore Liguori. Per lo stesso editore ha pubblicato Costruttivismo e formazione. Proposte per lo sviluppo della professionalità docente e curato, tra gli altri, il volume Filosofia e formazione. 10 anni di Philosophy for children in Italia. Ha pubblicato numerosi articoli e saggi su tematiche filosofiche e pedagogico-didattiche in volumi e riviste specializzate. Nel 2008 è uscito presso l'editore Apogeo con Filosofia come pratica sociale.

 

 

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Marco Aime

Antropologo, giornalista e scrittore. Docente di antropologia culturale presso l'Università di Genova. Ha condotto ricerche in Benin, Burkina Faso e Mali, oltre che sulle Alpi. Oltre a numerosi articoli su alcuni quotidiani nazionali, ha pubblicato vari testi antropologici sui paesi visitati: Chalancho, ome, masche, sabaque. Credenze e civiltà provenzale in valle Grana (Centre de Minouranço Prouvençal, Coumboscuro, 1992); Il mercato e la collina. Il sistema politico dei Tangba (Taneka) del Benin settentrionale. Passato e presente (Il Segnalibro, 1997); Le radici nella sabbia (EDT, 1999); Diario dogon (Bollati Boringhieri, 2000); Sapersi muovere. Pastori transumanti di Roaschia in collaborazione con S. Allovio e P.P. Viazzo (Meltemi, 2001); La casa di nessuno. Mercati in Africa occidentale (Bollati Boringhieri, 2002), Eccessi di culture (Einaudi, 2004). È autore anche di alcune opere di narrativa: Taxi brousse, Fiabe nei barattoli. Nuovi stili di vita spiegati ai bambini, Le nuvole dell’Atakora.

 

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Andrea Lissoni

Storico dell’arte e curatore. Nella sua attività di ricerca su relazioni fra arte contemporanea, performing arts, moving images e immaginari marginali, affianca studi, insegnamento (Università di Udine e Università Bocconi) e cura di progetti espositivi ed editoriali. È co-direttore del festival internazionale Netmage e co-fondatore del network xing. Curatore del progetto editoriale Cujo, collabora con “Le Purple Journal”, “Flash Art”, “Mousse,Close-Up” e “Rolling Stone Italia”, di cui è responsabile della sezione Arte. Nel 2005 è stato curatore artistico del suo progetto più importante, la mostra Circular, evento presentato per la rivista “Domus” presso lo stadio di San Siro a Milano, cui ha fatto seguito nel 2006 la direzione artistica di Domus Free Zone. Per Bruno Mondadori ha curato i volumi Frontiere e territori, Il cinema di Amos Gitai, Gabriele Basilico, Architetture, città, visioni e Fra le immagini. Foto, cinema, video di Raymond Bellour. Membro del comitato scientifico della Fondazione Buziol di Venezia, nel corso del 2008 ha curato le due rassegne video Ballads from our invisibles parks (La rada, Festival del cinema di Locarno) e Clouds of sounds, innerparks (Fair:play, Lugano), seguito il progetto di ricerca interdisciplinare sui nuovi immaginari negli spazi urbani europei Check-in architecture e curato infine le mostre Daydream Fields (Fondazione Claudio Buziol, Venezia) e la personale di Jimmie Durham La vida continua presso Codalunga (Vittorio Veneto, Tv).

 

 

 

Paolo Mazzucato

Dal 1997 lavora alla Sede Rai di Bolzano come programmista-regista. Dallo stesso anno cura e conduce per RadioDue Regione la trasmissione radiofonica in diretta di attualità culturale "Zeppelin". Realizza per la Sede Rai di Bolzano documentari di interesse regionale. È stato regista della trasmissione televisiva domenicale di Raitre per l'infanzia "È Domenica papà" e collabora come regista televisivo alle produzioni di RaiSport.

 

 

Anna Scalfi

Artista. La sua attività si caratterizza per i tentativi di intrusione del linguaggio contemporaneo nella quotidianità con uno sguardo spesso rivolto al ripensamento critico degli spazi di riflessione e amministrazione della società. Attualmente lavora a Londra dove porta avanti il progetto From inside (I like the system), un programma di PhD al dipartimento di Accounting, Finance and Management dell’University of Essex. Tra i lavori più recenti: Celata (sotto la piazza scorre una roggia), Manifesta 7 Parallel Events, Trento (2008); Italia, esterno notte, agosto 2008, Loggia degli Abati, Palazzo Ducale, Genova (2008); Ogni nostra cognizione prencipia da' sentimenti, Videoart Yearbook 2008; Always half full, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Guarene d’Alba (2008); Welcome to Italy, Mart, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto (2007); Money will save the World, Palais Brongniart, Place de la Bourse, Paris (2007).

 

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Sara Ventroni

Poetessa e scrittrice. Ha pubblicato su numerose riviste e giornali (“Nuovi Argomenti”, “L’immaginazione”, “Poesia”, “Accattone”, “Liberazione”, “Il Foglio”, ecc). Ha partecipato ai maggiori festival nazionali e internazionali di letteratura e collaborato con musicisti come Alberto Mandarini, Luigi Cinque, Canio Loguercio, Maria Pia De Vito. Per RadioTre ha raccontato le vite di Jim Morrison e David Bowie. Ha scritto per RadioDue lo sceneggiato Chi fa la spia (regia di G. Vacis). È presente in molte antologie poetiche e di narrativa fra cui A occhi aperti, Mondadori 2008. Suoi testi sono stati tradotti in spagnolo da Isabel Miguel, in inglese da Alistair Eliot, Anamaria Crowe Serrano, in francese da Jean Portante e in croato da Snježana Husić. Nel 2005 per No Reply ha pubblicato l’opera teatrale Salomè; nel 2006 per Le Lettere ha pubblicato Nel Gasometro con il quale ha vinto il Premio Napoli 2007.

 

 

Sara Ventroni